Come raggiungerci

Il Rifugio Pedrotti, grazie alla sua posizione centrale nel gruppo di Brenta, può essere raggiunto in diversi modi.

Da Molveno, per la Val delle Seghe (sentiero n. 319, ore 4,30)
dalla zona del campo sportivo di Molveno si segue la strada che porta al Bar Ciclamino, da li si segue la strada sterrata che porta fino al Rifugio Croz dell'Altissimo dopo circa 40 minuti si giunge ad un bivio (quota 1324 m.), qui si lascia a destra la strada sterrata e si imbocca il sentiero sulla sinistra che passa nel fitto bosco, con una serie di comode serpentine si esce al rifugio Selvata (m 1630) da dove si prosegue come per l'itinerario seguente.

Dal Rifugio Selvata. Il sentiero (segnavia n. 319) va zigzagando sotto la Cima delle Fontane Fredde, attraversa il torrentello chiamato Acqua della Dosola e passa attraverso una zona erbosa dove sorgono le rovine dell'antico Baito dei Massodi (1994 m). Si prosegue e si arriva al Rifugio Tosa, e poco dopo al Rifugio Pedrotti (ore 2.30).

Da Molveno - Pradel per la Val dei Massodi (ore 3.30, segnavia n. 340). Dai Rifugi al Pradel (m.1367) si prende il comodo sentiero che passa sotto le pareti del Croz dell'Altissimo e raggiunge il Rifugio C. dell'Altissimo (m. 1430). Si attraversa il torrente e si sale a sinistra con alcune curve fino ad uscire dal bosco nei pressi del Rif. Selvata (m. 1630). da qui si prosegue con l'itinerario precedente.

 

 

Da Molveno per la Val di Ceda (sentiero ripido e faticoso). Si raggiunge la località Fortini di Napoleone costeggiando il lago per la riva ovest (30 min.).
Da qui si segue la strada sterrata che porta al Rifugio Malga d'Andalo; dopo alcune centinaia di metri dall'inizio di questa strada si trova la partenza del sentiero n. 326 della Val di Ceda. Si prosegue per il sentiero molto ripido in mezzo al bosco, e dopo alcuni gradoni rocciosi si raggiungono le rovine di Malga Ceda Bassa, 1434 m (ore 2.30).
Si prosegue a destra nel bosco e poi a zig zag per un pendio ghiaioso si giunge ai ruderi di Malga Ceda Alta, 1815 m. Seguendo i segni rossi del sentiero(non molto frequenti) si arriva al Passo di Ceda, 2223 m.
Ci si affaccia alla Pozza Tramontana, chiusa dal massiccio della Tosa, si segue la traccia di sentiero sulla destra, si sale molto ripidamente sui pendii franosi del Monte Daino fino quasi alla base del Croz del Rifugio, per continuare fino al Rifugio (ore 5)

Da Madonna di Campiglio per il Rifugio Valesinella, il Rif. Brentei e la Bocca di Brenta, Ore 3,15.
Dal Rifugio Valesinella (1513 m.) si prende un largo sentiero ch porta al Rif. Casinei (1825 m., ore 0.45). Si continua per un sentiero che porta al Rif. Brentei. Da qui si segue un buon sentiero che con pendenza regolare percorre tutto il fianco dell'alta Val Brenta, tagliando i ghiaioni sotto il Campanile Alto e Basso. Da una conca nevosa il sentiero supera la fascia rocciosa a destra del canale ghiaioso, e dopo un piccolo tratto nevoso raggiungie la Bocca di Brenta (2552 m.) Da qui il sentiero scende sul versante Est e seguendo una cengia rocciosa sulla destra porta al Rifugio Pedrotti.

Da Madonna di Campiglio con la funivia del Passo Grostè. Da Madonna di Campiglio una comoda alternativa è quella di salire fino al Passo Grostè con la telecabina, da li si può raggiungere il rifugio Tuckett con un comodo sentiero. Da questo rifugio si può raggiungere il Rifugio Pedrotti con vari itinerari, il più breve è quello che porta prima al rifugio Brentei e poi, attraverso la Bocca di Brenta, arriva da noi. (ore 3,30 - 4,00 da Passo Grostè)

 

 

RIFUGIO TOSA PEDROTTI Tel. 0461-948115 | Cell. 349 3646251| info@rifugiotosapedrotti.it